Perchè Stromboli ? Le risposte dal cuore di uno strombolano

di Carlo Lanza

A Stromboli ci vieni perché è il secondo vulcano attivo d’Europa, perché è l’unico ad attività esplosiva costante, perché è l’isola dei crateri e del mare , perché è piena di spiagge, perchè il mare ha un colore di un blu che è unico al mondo, perché non ci sono le auto, perché non c’è illuminazione sulle strade e le stelle le puoi toccare, perchè anche il buio della notte ti rasserena l’animo, perché le esplosioni le vedi dalla terrazza mentre stai cenando. Perché puoi camminare a piedi e trovarti in spiaggia in un attimo. Perché c’è Strombolicchio che si lascia guardare. E poi c’è Ginostra, taciturna e silenziosa…col tramonto più bello del mondo…

Il vulcano Stromboli

Il cratere di Stromboli per chi è in visita alle Eolie è una meta  obbligatoria anche se la salita per arrivare fino alla vetta non è delle piu’ facile, ma una volta in vetta si assisterà a uno spettacolo indimenticabile.

L’ora migliore per salire è quella pomeridiana ( tardo pomeriggio)  onde evitare il caldo ed il sole cocente, in più  si potrà così godere lo spettacolo vulcanico, che dopo il calar del sole è ancor più suggestivo. I contrasti che si creano tra fuoco, lava, mare e il sol cadente offrono uno spettacolo cromatico unico al mondo.

La Sciara del fuoco

Il vulcano Stromboli chiamato dagli isolani  “Iddu”, regala  scenari stupefacenti durante le sue continue esplosioni.  Nell’eventuaslità che per la scalata al cratere vi sembra troppo impegnativa, non perdete l’occasione di contemplare dal mare (rigorosamente al tramonto) lo spettacolo mozzafiato  della Sciara del Fuoco, che non è altro che un’ampia parete di sabbia vulcanica che si erge ripida nel lato nord-est della costa. I blocchi incandescenti rotolano  verso il mare creando un turbinio di vapore e folate di cenere, fino a spegnersi a contatto con l’acqua. Con l’oscurità le colate laviche sembrano delle cascate di fuoco molto suggestive.

Strombolicchio 

Strombolicchio è raggiungibile dal mare, non è altro che cio’ che resta di un cratere vulcanic0;  il vigoroso  faraglione si erge di circa 58 mt sul livello del mare.Strombolicchio ospita solo un faro militare,  è abitato solo da  lucertole e dai gabbiani che, alla vista dei visitatori , volteggiano alti emettendo richiami striduli.Essendo una  zona militare l’accesso è vietato ma se, in un modo o nell’altro, si riuscisse a raggiungere la sommità, ci si troverebbe davanti ad un indimenticabile vista sullo Stromboli e sul suo paese.

Ginostra

A pochi minuti da Stromboli con un’ imbarcazione si può raggiungere il piccolo borgo di Ginostra che non è altro che una frazione di Stromboli. Ginostra merita una visita prima di lasciare Stromboli. Sbarcando  nel piccolo porticciolo si possono ammirare gli avamposti del paese le cui case si sviluppano sui versanti del vulcano. Case basse e chiare, in tipico stile eoliano, accolgono i visitatori  e li accompagnano tra i viottoli e le mulattiere percorribili esclusivamente a piedi o accompagnati dal passo lento ma instancabile dei muli, unico mezzo di trasporto in questo borgo suggestivo.In tutte le stagioni e periodi dell’anno, di giorno come di notte, la pace e il silenzio fanno da padroni in questo villaggio. In inverno nel piccolo borgo ci vivono poche decine di abitanti mentre nel periodo estivo si registrano presenze notevolmente superiori. L’assenza di luce nei caratteristici  viottoli del borgo rende la notte particolarmente suggestiva, e pittoresca, regalando ai visitatori prospettive perfette per ammirare la volta celeste e la nostra galassia.