Alicudi, l’isola più a ovest delle Eolie è l’isola per chi ha già trovato quello che cerca. Non può ospitare anime inquiete ma chi sa apprezzarne e sorbirne , inconsapevolmente, il suo incredibile fascino. Niente macchine, né motorini. Solo qualche asino, impiegato per trasportare merci, dal porto alla parte alta di questo cono vulcanico , attraverso un migliaio di gradini .

Scalarli a piedi, per raggiungere le varie località può anche essere faticoso ma verrete ripagati dallo stupore dello spettacolo offerto da un paesaggio che vi darà una grande sensazione di libertà. Alicudi resiste , grazie alla sue caratteristiche, al richiamo delle solite comodità ma è attrezzata anche per questo. Potrete affittare una villa attrezzata o una stanza in bed & breakfast come una casetta nel classico stile eoliano, bianca o dai colori pastello con tettoie di canne e muri in pietra, ovviamente con vista mozzafiato sulle altre isole .

Consigliata vivamente a chi sostiene ritmi elevati e intende ritrovarsi in un eden di semplicità tra trekking, mare, pesca e buone letture.

CURIOSITA’ SULL’ISOLA DI ALICUDI 

Lo sapevate che nonostante quello che pensa la stragrande maggioranza Alicudi non è l’isola piu’ piccola dell’arcipelago delle Eolie?

Alicudi è celebre nell’immaginario eoliano, per la gran quantità di indovini, guaritrici , streghe e oracoli. Centinaia sono i racconti che hanno come protagonisti giovani e vecchi, donne e bambini di Alicudi che leggono il futuro, bloccano le tempeste, volano in cielo con le barche ,  parlano con i demoni e con i santi.

Ad  Alicudi non ci sono strade carrabili, , ma solo comode mulattiere,  viottoli e scale in pietra lavica. Di conseguenza non ci sono mezzi di locomozione, l’unico mezzo di trasporto sono gli asini che si possono definire il simbolo dell’isola più occidentale e meno popolata delle Eolie.

Ad Alicudi la corrente elettrica è arrivata negli anni ’90.