Salina, inaugurata la nuova Cantina Caravaglio: un’opera tra innovazione e rispetto del paesaggio

14 Giugno 2026 News

È stata inaugurata la nuova Cantina Caravaglio, una delle aziende vinicole più rappresentative dell’arcipelago eoliano. La struttura, realizzata tra Malfa e Santa Marina Salina, sorge immersa nei vigneti con vista su Panarea e Stromboli ed è destinata a diventare uno dei simboli della viticoltura delle Eolie.

Progettata dall’ingegnere Emanuele Carnevale, la cantina si sviluppa su due livelli seminterrati ed è stata concepita per integrarsi perfettamente nel paesaggio circostante. Quasi invisibile dall’esterno, rappresenta un esempio di architettura che coniuga funzionalità e rispetto dell’ambiente.

«Questa cantina rappresenta il coronamento di oltre trent’anni di attività della mia azienda – ha dichiarato Nino Caravaglio – che oggi produce oltre quindici etichette esclusivamente alle Isole Eolie grazie ai vigneti coltivati a Salina, Lipari, Vulcano e Stromboli».

Tra i partner più importanti di Brand Eolie, la società che riunisce oltre cento imprenditori delle sette isole, l’azienda Caravaglio viene considerata un modello di sviluppo sostenibile e valorizzazione del territorio.

«La nuova Cantina Caravaglio rappresenta un esempio virtuoso di crescita capace di coniugare qualità, innovazione e rispetto dell’ambiente – ha sottolineato Daniele Corrieri, event manager di Brand Eolie –. Non è soltanto un luogo di produzione del vino eoliano, ma un simbolo della capacità delle Eolie di guardare al futuro senza rinunciare alla propria identità».

Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il neo sindaco di Malfa, Giuseppe Siracusano.

«Molti conoscono Salina come isola del mare e delle vacanze, ma è soprattutto un’isola di agricoltura e coraggio. Dopo anni difficili, grazie all’impegno di imprenditori coraggiosi, il comparto agricolo sta vivendo una fase di forte rilancio».

Alla manifestazione hanno partecipato numerose autorità civili e militari, i giornalisti Massimo Lanza, curatore della guida del Gambero Rosso, e Giancarlo Gariglio, curatore della guida Slow Wine di Slow Food, oltre al direttore generale dell’Asp di Messina Giuseppe Cuccì, al direttore amministrativo Giancarlo Niutta e al cardinale Fabio Baggio, responsabile del progetto “Laudato Si'” dedicato alla promozione dell’ecologia integrale.

L’inaugurazione della nuova struttura rappresenta un ulteriore segnale di vitalità per il settore agricolo e vitivinicolo delle Eolie, sempre più protagonista nella valorizzazione delle produzioni identitarie dell’arcipelago.